EDUCARE CON LA MUSICA

  |   Cultura

di ROSARIO BARBERI FRANDANISA

Area tematica: Cultura

La mia idea

“EDUCARE CON LA MUSICA” è una proposta didattica per l’insegnamento della musica, affiancato dalla componente ludica, che rende molto gradevole lo sviluppo delle attività volte all’apprendimento della materia.

OBIETTIVI: L’esperto musicale, con l’ausilio di alcuni collaboratori qualificati e schede illustrate di supporto, si propone di sviluppare ed approfondire la cultura musicale dei ragazzi delle scuole elementari, con la pratica strumentale (flauto dolce) e con una serie di interventi finalizzati alla spiegazione ed alla dimostrazione pratica degli strumenti musicali a fiato e a percussione appartenenti alle diverse famiglie.

CONTENUTI: il progetto “EDUCARE CON LA MUSICA” , consiste nel proporre lo studio delle nozioni musicali di base ritmiche e melodiche, imparare a riconoscere la struttura del pentagramma, studiare i valori musicali, integrare lo studio del flauto dolce, studiare ed eseguire semplici melodie e brevi cadenze musicali con strumentini a fiato e a percussione, alternando brevi dimostrazioni pratiche di strumenti musicali. Insegnare, giocare ed educare con la musica.

Come migliorerebbe la vita a Legnano

Nella città di Legnano, il binomio cultura e musica esiste ormai da diversi decenni. Il settore musicale registra da sempre, ed oggi assai più massicciamente, un’attività di notevole portata sull’intera area , in particolar modo a livello associazionistico-culturale.
Ciò è anche ulteriormente dimostrato dall’elevato numero di diplomati presso i Conservatori Statali di Musica, dalla presenza sul territorio della nostra istituzione bandistica, di formazioni corali dilettantistiche, di gruppi musicali giovanili, di moltissimi allievi privatisti ecc..
Si evidenzia, dunque, che a fronte di un ambiente così attivo, è quanto mai opportuna la realizzazione di un progetto capace di soddisfare la notevole domanda di una seria e più approfondita acculturazione musicale, atta a colmare il deficit di formazione complessiva che normalmente presenta, ad esempio, l’istruzione privata, sempre esclusivamente finalizzata alla pura pratica strumentale.
Certamente non c’è bisogno di particolari sforzi dimostrativi, statistici o sociologici, per dare fondamento all’osservazione che oggi i giovani esprimono una domanda di cultura musicale ben al di sopra di ogni comparazione storica.

Chi potrebbe beneficiarne

È ormai acquisito che la musica, e, ovviamente, l’educazione musicale, occupano una posizione fondamentale nell’educazione dei giovani, contribuendo, in maniera sostanziale, allo sviluppo della persona umana in generale.
Esperimenti scientifici e studi hanno dimostrato come gli alunni, senza distinzione di sesso, attraverso concrete attività musicali di qualità, riescano a sviluppare svariate facoltà, talvolta in maniera superiore alla norma.
Anche bambini socialmente disagiati o con non spiccate capacità intellettive traggono vantaggio da esperienze musicali maturate attraverso lezioni di educazione musicale mirate, migliorando le proprie capacità cognitive e aumentando, costantemente, intelligenza e stima di sé.
I risultati più evidenti di approfonditi studi compiuti dimostrano la validità della musica dal punto di vista pedagogico-sociale e provano anche, in maniera rilevante, come una politica di educazione musicale sia un’ efficace azione socio-culturale.
Non dimentichiamo, inoltre, che l’educazione musicale favorisce lo sviluppo di facoltà essenziali alla formazione completa dell’essere umano: la concentrazione delle attenzioni, la memoria, il modo di respirare, l’autodisciplina, lo sviluppo della fantasia, della creatività, ecc.
Per di più la musica ha un ruolo essenziale anche per l’integrazione di bambini e ragazzi provenienti da lingue e culture diverse.

Il progetto "EDUCARE CON LA MUSICA" si prefigge finalità amatoriali e specialistiche, avviando e preparando gli allievi alla eventuale prosecuzione degli studi musicali e a sostenere esami di licenza, esami complementari o esami di compimento presso i Conservatori Statali di Musica, impegnandosi, altresì, al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
Diffondere, integrando l’offerta formativa alle Istituzioni scolastiche presenti sul territorio, la cultura musicale;
Offrire un insegnamento musicale idoneo al conseguimento di una preparazione modulata su diversi livelli, utile all’inserimento nei gruppi musicali e corali operanti sul territorio, o che dovessero formarsi, e capace, altresì, di favorire la prosecuzione degli studi, nei livelli superiori, presso gli stessi Conservatori Statali di Musica;
- Favorire, rafforzare e qualificare, ulteriormente, i gruppi musicali e corali presenti sul territorio;
- Promuovere ed organizzare manifestazioni musicali, seminari, spettacoli, ecc.;
- Promuovere la formazione globale del preadolescente, la sua maturazione logica, espressiva e comunicativa, la consapevolezza della propria identità e la capacità di fare le sue scelte attraverso una più completa esperienza musicale comprensiva dello studio specifico di uno strumento;
- Favorire una consapevole acquisizione del linguaggio musicale nel suo duplice aspetto di espressione e di comunicazione, sia per una armonica formazione sia per la valorizzazione di una dotazione linguistica universale;
- Favorire la comprensione dei messaggi musicali;
- Sviluppare la capacità di partecipazione ai patrimoni delle diverse civiltà;
- Affinare il gusto;
- Sviluppare il giudizio critico;
- Offrire ulteriori possibilità di arricchimento, integrazione e crescita sociale ad allievi svantaggiati culturalmente e socialmente;
- Interagire con altre discipline artistiche.
Il Direttore artistico–didattico procede alla stesura della programmazione educativa e didattica e stabilisce i seguenti obiettivi:
- Sviluppo delle capacità di percezione, memorizzazione ed analisi dei suoni (educazione dell'orecchio musicale);
- Sviluppo del senso ritmico;
- Acquisizione di abilità di scrittura e lettura della musica;
- Corretta impostazione della voce;
- Acquisizione di una corretta impostazione strumentale e di una tecnica esecutiva;
- Capacità di esprimersi individualmente e collettivamente attraverso la pratica della musica (musica d'insieme);
- Sviluppo della creatività musicale e capacità di dare un contributo personale alla realizzazione dei modelli musicali proposti;
- Comprensione dei messaggi musicali attraverso lo studio dell'opera musicale.
Ne conseguono anche i seguenti obiettivi che concorrono alla formazione della personalità:
- Autodisciplina e razionalizzazione per un corretto metodo di studio;
- Socializzazione e integrazione per favorire dialogo, amicizia e scambi culturali;
- Capacità di accordarsi all'esterno mediante saggi e manifestazioni che favoriscano il superamento di sé nell'esporsi ad altri;
- Sviluppo di una sensibilità musicale che permetta di cogliere le varie sfumature non solo dei messaggi musicali ma anche poetici e narrativi, accanto ad esperienze figurative e culturali complessive.

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